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September 05

Considerazioni prima dello studio

    
 
 
 

 C’è  un  sole  che  spacca  le  pietre  e caldo al punto giusto.  Tempo invitantissimo per il mare, chissà che
 acqua cristallina ci  sarà. Vorrei  entro la fine  della  settimana fare  un  altro  bagno, che  sia o  no l’ultimo
 della stagione, tanto quando posso scappo sempre lì con  lui dopo  aver studiato, almeno  fino  a  che  il 
 tempo ce lo concederà. Ricordo che l’anno  scorso in questo periodo il cielo cominciava a far capricci e
 si respirava aria autunnale.Ammetto di essere stupita e di aver
anticipato fin troppo i tempi desiderando 
 l'autunno: è  così  bello  godersi  ancora  un  pò  di  caldo, soprattutto quando è così ostinato e continuo,
 quasi  a  non  voler  rinunciare  per  nulla  al  mondo  alla  bella  stagione. Magari  dopo aver detto tutto
 questo,  mi  piomba  addosso  un  bel  temporale  a conferma  del  fatto  che non bisogna mai parlare a
 sproposito!^^

 

 E'  evidente  però  che  le  buone  abitudini  estive stanno cedendo  il posto a quelle autunnali;  in giro si
 assiste  alle  serate  di  chiusura  di  lidi  e  discoteche  stagionali  e la gente per strada è diminuita a vista 
 d'occhio.Personalmente non mi sono ancora adeguata e  rassegnata,e a parte qualche serata a casa,
 più per pigrizia che per altro, continuo a fare tardi  la  sera,a  discapito  della  mia
voglia di studiare che
 precipita inesorabilmente. 

 

 

                                                 

 

                                     In questi giorni, il mio passatempo. 
                                                  The Other Boleyn Girl

 

 

 Prima  il  libro  e  poi  il  film, e  aggiungerei  meno  male, perchè  quasi  sempre  il film non è mai all'altezza
 del  romanzo. Ho  trovato  il  libro  favoloso, una  lettura  interessantissima  oltre  che  piacevolo, su  di un
 argomento che  mi  ha  sempre  catturato  e  intrigato. E  a  volte  penso che magari, più in là negli anni,
 mi piacerebbe tantissimo, per cultura personale, intraprendere degli studi a  riguardo, se  non addirittura
 prendere  una  seconda  laurea  in storia. Ma tutta la passione, lo scontro, gli intrighi e l'atmosfera di una
 delle  più  belle  corti europee si perde nella scenggiatura del film, che costretto a effettuare dei tagli per
 rientrare nei tempi dei lungometraggi, fa delle scelte poco  sagge e lo spettatore è quasi smarrito perchè
 si  trova  ad  assistere  a  cambi  di  scena  repentini  e  ad  una successione di avvenimenti poco chiari.

 Attori, scenografie e costumi impeccabili;sin dal libro ho amato il personaggio di George,il fratello Bolena,
 ed è  stata  una  sorpresa  rivedere  i  suoi  lineamenti in quelli di Jim Sturgess, per intenderci, il bravissimo
 protagonista di "Across the Universe". Per il resto, bello, sì, ma  sicuramente  non rientrerà mai tra i miei film
 preferiti.

 

                                        

 Mi  sa  che  vi ho tenuto sulle spine ieri con la questione del regalo e credo che dovrò tenervi ancora in
 
questo  stato  per qualche tempo, almeno fino a quando non saprò che è tutto concreto. Scusate, ma
 ieri mi è sfuggito. Avete presente quando proprio non resistete alla voglia di dire qualcosa?So benissimo
 che  non  è  bello destare tanta curiosità e poi non dir nulla,ma devo in qualche modo tutelare questo
 progetto, perché  non  si  sa  mai, sono tanti gli imprevisti nella vita e non vorrei trovarmi tra le mani solo
 un  altro  sogno  e  nulla di concreto. Resta il fatto che il gesto, la dolcezza nel suo sguardo e in ogni sua
 parola  e  il  mio  cuoricino  che  non  ne  voleva  sapere  di  stare  al  suo  posto,hanno reso il momento
 perfetto, nonostante  ci  trovassimo  a  casa  mia  nell’ora  di  punta, quando c' è sempre un via vai di
 persone e regna il caos totale.

September 04

Thank you, I love you!


      

 Non  sono abituata  a ricevere, tutta presa ogni volta a dare tutto a tutti, tanto che mi imbarazza sempre
 un po’ sapere  che  qualcuno  mi  ha pensato. Ogni tuo più piccolo regalo o pensiero mi riempie il cuore di
 gioia, immagina quanto mi abbia reso la ragazza più  felice  al  mondo  quel tuo regalo che ancora è così
 poco concreto  ma  che  sono  certa  prenderà  forma  tra qualche mese. Il tuo regalo per me. Il tuo regalo
 per  NOI. Nella  lista  delle  cose  che  più  desidero, per una come me, capricciosa e lunatica, pochi sono i
 punti fermi,ciò che desidero da una vita,ciò che vorrei più di ogni altra cosa.Tu stai per regalarmene una...

 

            

 

September 02

It doesn't hurt me

 


                                                                   
 
 
 It doesn't hurt me, you want to feel, how it feels? You want to know, know that it doesn't hurt me? You want
 to hear about the deal I'm making. You, you and me. And if I only could, make  a deal  with God, get him to
 swap our places, […] If I only could, oh...
 
 You  don't  want  to  hurt  me, but  see  how deep the bullet lies. Unaware I'm tearing you asunder, there's a 
 
thunder  in  our  hearts,  baby. So  much  hate  for  the  ones  we  love? Tell  me, we  both matter, don't we?
 You, you and me. You and me, won't be unhappy. […]



                               

 

September 01

Ultimi scatti estivi (parte II)

 
 
 Mercoledì 24 Agosto: Cocktails at Shot
 
 
 

                                      

                       

                      


                                       

 

 Giovedì 25 Agosto: Sex and the city soirée

                     

                    

                    

                    

                    

                    

 

 Venerdì 26 Agosto: a spasso per la città

 

 

 

                                     

                     

 Si è fatta una certa ora…credo sia meglio andare a nanna, altrimenti lo studio salta anche domattina!


                                                                     Sogni d’oro dalla vostra Suami.

Ultimi scatti estivi (parte I)

                                        
 

 Ore 21.30

 

 E  mentre  il  mio  uomo, di  ritorno  già da un pò dalla prima trasferta del Barletta a Cosenza, ancora non mi
 telefona, perchè sicuramente incollato alla tv a godersi la Juve, io mi rompo, letteralmente, ed ho un sonno
 micidiale. Una domenica fiacchissima, con poca voglia di fare qualsiasi cosa,nonostante abbia una pila di
 libri e carte che aspettano di essere riordinate.

 

 Parlavo  con  le  mie  amiche  poco fa e tra frasi assolutamente irriverenti e da appuntare e qualche gossip
 che  non  fa mai male, salutandoci ci siam dette "Ci rivediamo a Settembre." Eh sì,domani è già Settembre.
 Un  pò  come  una  linea  invisibile, come  se  istintivamente  da  domani  cambiasse  tutto, ritmi e abitudini
 compresi. Intendiamoci, è  solo  una  sensazione, anche  perchè  continuo  ad  andare al  mare  e  indosso
 ancora vestitini, ma l'aria comincia a cambiare, lo sento,e questo autunno  che tanto desidero si avvicina
 sempre più.

 

 Intanto restano i bellissimi ricordi di questa estate così tanto speciale per le persone che l'hanno animata e
 le  cose  fatte, pur  non  adando  in  vacanza  con  un  valigione  pesante; una  vacanza lunga un'intera
 stagione e vissuta nella mia bellissima città. E le foto, tantissime foto.

 

 

 Giovedì 21Agosto, l'Italianissima 

 

                              

 Venerdì 22 Agosto: cena al Fuori Porta

 

                       

                        

                                        

                                        

                                        

                       


                                                              

                                       

August 29

Voglio andare al mare

 

 

 

 

 Il  fatto  che  mi  abbiano  spostato  l'esame  non  è  mica  un  bene, perchè ora avrò una scusa in più per
 cullarmi e per non aprire quelle brutte pagine piene di grafici e formule matematiche.

 
 Nel frattempo rifletto sulle cose che mi fanno andare in bestia. Sulle persone che non hanno rispetto per gli
 altri e credono che tutto gli sia dovuto. La mia sveglia per esempio è suonata a ritmo del  campanello ad
 un orario da definirsi ancora improponible. La mia vicina di casa ha una nipotina praticamente cresciuta
 a casa nostra, e se si considera che ormai  la piccola ha tre anni, potete immaginare quante volte abbia
 dovuto mettere da parte i miei buoni propositi  per starle accanto, quante  volte ho dovuto sacrificare le
 mie cose per giocare con lei. Le voglio un gran bene,  sì,per me è una sorellina,la proiezione di me alla sua
 (lo dice la mia mamma) e  forse  anche  quella della figlia che vorrei di qui a dieci anni, ma a tutto c'è un
 limite!
Non ci si può presentare alle nove di mattina a casa d'altri,suonare il campanello ininterrottamente,
 piangere  e  sbattere  contro  la  porta, questo  proprio  no! Ed  io  non  posso sempre fingere di non avere 
 niente  di  meglio  da  fare  che  strarle  accanto! La  mia  gentilezza  e  l'amore  per  i  pargoletti va a farsi
 benedire, rischio di diventare una bestia e la piccola lo capisce dal mio sguardo;ormai sa quando non è
 giornata e quando sto così prudentemente mi dice solamente "Voglio andare dalla nonna". Ecco  brava,
 va'dalla nonna! Ora però  è qui, nella stanza dove  mi ha spodestato, mentre io faccio la barbona nella
 camera dei miei. Argh!

 

 

                                

 

 Bellissima  serata  quella  di  ieiri. Tre amiche, una pizza gigante patate e salsiccia (sì, lo so, sembra quasi il
 pasto  di  un  camionista  e  non  quello  di  tre  dolci  donzelle, ma  caspita  quant'era buona!), qualche
 stuzzichino  e  cinque puntate di Sex and the city. Tanto per non farci mancare niente. Abbiamo riso per
 gli  episodi  che ci accomunano e soprattuto per quelli che a noi non accadono "Perchè non viviamo a
 New York". Ma  sia  a  Barletta  che a New York l'amicizia è bella e profonda allo stesso modo, e in fondo,
 nonostante tutto, molto simile a quella delle fantastiche donne di Manhattan.

 Tante  foto  in  questa  settimana. Oggi  pomeriggio, studio  permettendo e caffè con  la classe del liceo, 
 più  orientato  verso  l'ora  dell' happy  hours, vedrò  di  postarne  qualcuna. Che  dite, nel  frattempo vi
 saluto il mare?

 
August 28

Back to pink

 
 
 

 Il rosa è decisamente il mio colore

 

 E allora ci ritorno volentieri e magari mi fa anche bene. La pagina bianca è perfetta, ma non per me; io ho   
 bisogno  di  sporcarmi  con  i  colori, che  fanno  così  bene e mettono allegria. Cambiamenti in vista? Qui si,
 qualcuno,  nella  mia  vita  anche,  spero  prestissimo,  nel  frattempo  il  malumore  è  passato;  non  ho  più 
 intenzione di piangermi addosso,mi rimboccherò le maniche e mi darò da fare,perchè (e non si tratta dello 
 spot  della  L'Oreal)  io  valgo  e  anche  tanto! (Ohi, con  l'autostima  sotto  i  piedi  che mi ritrovo, qualche
 complimento concedetemelo ^^!!!)
 

 

                                              

 

 Sorridere è la parola d'ordine!  

 

 Sorridere e pensare positivo.Anche quando tutto sembra andare storto, come oggi.Situazioni tragicomiche
 a volontà, sono arrivata incolume fino a sera prendendola con filosofia anzichè rischiare di  farmi venire un
 esaurimento  nervoso; a  partire  dall'esame di geografia, spostato tra più di due settimane e che ora va a
 rovinare   i   miei   abilissimi  piani,  continuando  con  tante  piccole  porte  sbattute  in  faccia.  Pazienza...

 

 Fuori  il  tempo  è  nuvoloso. Oggi  pomeriggio  minacciava  pioggia, ma è  stato solo un falso allarme e così
 dovrò  aspettare  ancora il mio primo temporale, quello che mi vedrà sorridere e rintarmi con lui in una sala
 da  cinema  davanti  a  un  bel  film;  al  mare  ormai  ho  rinunciato e detto a arrivederci al prossimo anno;
 dovevo scegliere ed ho giocato abbastanza, ora è tempo di darsi da fare sul serio.


 Ok,  non  so  che  scrivere, tra  l'altro  vado  di  fretta  perchè  le  mie  amiche mi aspettano. Stasera serata

 
 

             

  Sex and  the city 

August 26

LiberaMente

 
 

 

 E' disarmante e piacevole al tempo stesso notare come sia diventata quasi un libro aperto per alcuni di voi.

 E tra  i commenti lasciati dopo la mia fugace apparizione, ho  letto il caro Vito che mi chiede se davvero va
 tutto bene o se in realtà non ci sia un velo di tristezza tra le mie parole.
Vito ha quasi afferrato il concetto:non
 tristezza, ma insoddisfazione, paura, insicurezza e incertezza.

 

                                                    

 

 Lo   dicevo  proprio ieri, sono  IMPREVEDIBILE e LUNATICA. Ero  convinta  di non dover metter più piede qui
 almeno per  un pò e invece 
mi ritrovo a leggere i vostri commenti e con una voglia irrefrenabile di scrivere,
 anche  se  non  tutti i concetti che vorrei esprimere possono essere trasferiti qui, almeno non integralmente.
 Non  tutto si può dire, sarebbe frainteso, nè tanto meno riuscirei a condividere i miei ragionamenti contorti,
 complicati, correndo il  rischio  che  domani  sarà  già  passato  tutto, perchè  con me  è così che funziona.

 

 E  allora  giro un pò attorno al problema, lo osservo, cerco di analizzarlo, mi chiedo come possa risolverlo e
 scopro  che  più  che  un  problema  vero  e  proprio  è  un gomitolo fitto fitto delle mie peggiori paure,che
 puntualmente  mi  assalgono  quando sono insicura, quando l'effetto del "vedotuttocolorato" finisce,ed io
 che   sono   ottimista  per  natura  e  convinzione, crollo  ed  è  sempre  necessario  un  aiuto  per  rialzarmi.
 Un consiglio, una bella chiacchierata, un pomeriggio  con la tua amica, l'appoggio di un amico sincero e
 sei  di  nuovo  in  pista, perchè  in  fondo  quello  che ti serve lo sai già, è dentro di te, solo che a volte ci si 
 scorda la grinta, si dimentica di tirar fuori gli artigli e combattere con tutte le forze.

 

 Cosa  c'è  che  non va? Nulla apparentemente, non avrei motivo di stare così, se non fosse che, pur non
 volendo, sono  sempre  proiettata  verso  il  futuro, e  guardando al presente mi pongo le solite domande
 - Dove   sto  andando?  E  domani?  Starò  facendo  la  scelta  giusta?  Avrò  scelto  le  persone  giuste
 accanto  a  me? Posso fare di più?
-
Sì,  posso  fare  di  più, quello  sicuramente, e  mi  chiedo  se  questa 
 insoddisfazione  di  fondo  possa  essere  positiva  e  tornarmi  utile  per migliorarmi giorno dopo giorno o se
 pretenda  troppo  da  me  stessa, così  tanto  da  risultare  anche  fastidiosa  agli  occhi  di chi mi guarda.

 

  

 

 

 E  allora  visto  che  sono  senza  parole,  preferisco  seguire  i  consigli  di  questo articolo trovato sul nuovo
 Glamour;  che   il  mio  sia   un  problema   di  "pesi  inutili"  e   che  mi   sia  sovraccaricata  tanto  da  aver 
 rallentato  e  poi  essermi  fermata  di  colpo? Lo  dico  sempre, non mi fa bene pensare troppo, non posso
 continuare  a  prendere  tutto  senza  pensare  di  non  dover  lasciare qualcosa, senza pensare alle cose
 davvero utili per me. Devo concentrarmi sui miei obiettivi,quelli seri, e al diavolo tutto il resto...se davvero
 voglio realizzarmi, essere felice e ottenere ciò che voglio!

 

 (Magari  non  capirete  o  addirittura  fraintenderete  tutto il mio discorso, ma volevo in ogni caso lasciare
 questo  pensiero  qui  e  condividerlo, perchè  i miei racconti non sono tutto shopping e vita notturna e la
 mia   mente   pensa  ad  una  velocità  indescrivibile, troppo, e  spesso  cose  che  non  si  possono  dire...)

 

 
August 25

Stop. Pause. Stand-by

 

 

 Ho qualche problema a gestire i miei impegni e a fare mille cose contemporaneamente.

 

 Prima mi riusciva alla grande; ero la maga del tempo e in un'ora ero capace di fare mille cose, ma in questo
 periodo proprio no, ho la mente affollata di  pensieri che prima o poi mi manderanno in tilt il cervello. E poi lo 
 studio   e   dare   una   bella  ripulita  alla/nella  mia  vita. Quindi  abbiate  pazienza  se  non  sono  presente
 abbastanza da voi e nel mio blog. Oggi mi sento molto imprevedibile.

 Potrei  scrivere fra  meno  di  un'ora  come  tra dieci giorni, potrei decidermi finalmente a riorganizzare questo
 spazio che ultimamente mi rispecchia poco, come potrei decidere di traslocare. Non  so. Mettete  un punto
 interrogativo o dei puntini di sospensione a vostro piacimento. Tornerò quando  farò  ordine  tra i miei post-it.
 E tra i miei pensieri. O almeno ci proverò.

 

 

           

 

August 18

Giornate indimenticabili

 

                                                                                

                     
 Buffo  come  una  frase, una  citazione  famosa, ti  possa  appartenere  in  maniera così forte; o forse gli autori
 giocano  proprio  su  questo  fattore, i  luoghi  comuni, in  modo  da  farti  calare  nel  personaggio in maniera
 assoluta. Ieri  sera, prima  di  uscire mi  ponevo  questo problema. Facevo ordine tra i miei vestiti nell'armadio 
 e   pensavo.  Pensavo   che   ci   sono  tante  cose  che  non  ho  indossato,  che  perdo  tempo  inutilmente,
 rimandando  a  domani  un  capo  che  potrei  indossare oggi, rimandando a domani quello che potrei fare
 oggi, insomma, una metafora frivola della vita, ma a me capita sempre così, per i vestiti e per le cose di tutti
 i giorni. E intanto anche questa estate va via e tra poco mi toccherà rifare il guardaroba.

 Da  oggi  si  ricomincia  sul  serio. Io  e lui ci siamo ripromessi di darci una calmata: fare i bravi, non esagerare,
 tornare a casa la sera ad un orario decente,sennò col cavolo che la mattina mi sveglio presto. E poi il mare
 sì,  ma molto meno, insomma, stiamo entrando nell'ottica del cambio di stagione, anche se mi auguro che il
 caldo resti ancora a lungo. Gli esami incombono, gli impegni anche, si attendono novità e  risposte positive
 e  presto  mi  toccherà  iscrivermi  in  palestra e a quel corso di inglese che da tanto tempo mi ripropongo di
 fare. Voglio  sentirmi  in forma, anche se un pò stanca, voglio tornare a casa la sera con le gambe doloranti
 ma  col  sorriso  sulle  labbra  perchè  ho vissuto un'altra giornata piena, perchè la vera Anna esce fuori solo
 sotto  pressione. La  vera  Anna  è quella che  dice alle amiche "Ragà, è successo un casino" o " Un attimo,
 lo  segno  su  un  foglietto  sennò me ne dimentico!
". La vera Anna è quella che preferisco, che adoro, che
 riesce  a  ritagliare  sempre  uno  spazio  per tutto e per tutti. Questa estate invece, lo ammetto, ho pensato
 molto  a  me  stessa; lo  so, non è una cosa brutta, anzi,  ma son fatta così, se non penso anche  agli altri, mi
 sento in colpa, terribilmente in colpa.




                                                  



 Una settimana decisamente piena quella trascorsa. Così piena che potrei considerarla una stagione intera
 per  le  tante  cose  fatte. Tra  serate  in giro per la città fino a tardi, le solite scorribande al Samoa e i fiumi di
 cocktail di locale in locale, abbiamo trascorso dei giorni divertentissimi, indimenticabili.

 Ferragosto  al  mare. Incidenti  di  percorso a parte, ci siamo regalati una tintarella invidiabile e tante risate;
 il  pomeriggio  trascorso  a  giocare  a  palla  in acqua, al mare fino a tardi, perderci in auto sulla strada del
 ritorno  cantando  a  squarciagola, i  fenicotteri  rosa, il  sale  e  il  mega  gelatone  al  cioccolato  fondente.
 E  poi  sabato tutti in discoteca a ballare fino al mattino, le risate, io che guardo le mie amiche single che si
 divertono  e  ridono  come  matte  per  i  ragazzi  molesti dietro di loro, una stella cadente, l'eclissi di luna, la
 promessa  di  trascorrere  l’autunno  con  qualche  appuntamento  fisso, magari  davanti alle puntate del
 nostro telefilm preferito.

 

 Unica pecca: non  aver scattato foto  abbastanza da immortalare  quei bellissimi momenti, ma  eravamo
 così tanto indaffarati che ci è passato di mente!

 

August 14

Barletta in C2


Con immenso orgoglio
da tifosa  barlettana♥.
 

 

              

 

 A  compensare  il  post  precedente iperfemminile, Suami vuole mostrare la sua
 fede  calcistica  da  buon  maschiaccio e lasciare un segno della sua immensa
 gioia     oggi     biancorossa.    Dopo    tredici    anni    lontani    dalle    categorie
 professionistiche,  il  Barletta  torna  in  serie  C  grazie  sì  ad un ripescaggio, ma
 meritato     fino     in     fondo.   Che    sia    l’inizio    di    una    gloriosa    scalata.

 

August 13

Pensieri di shopping

     

 

                 Sfogliando i blog ho trovato questa mise deliziosa. Semplice, sbarazzina, colorata, impeccabile.
                                       Lei poi stupenda...Questo è il mio piccolo pensiero shopping di oggi.

 

             

 

  
              Vorrei anch'io un mini dress semplicissimo come questo, magari dello stesso blu..ma dove trovarlo?

 

 

In questi giorni

 

 

 La mia giornata è cominciata due ore fa con un bel  bicchiere di  succo di  frutta e qualche biscotto, giusto il

 tempo  di  dichiararmi  completamente  sveglia  e  di  corsa  qui a controllare  la posta ed altre cose prima, si
 spera, di cominciare a studiare. Nell'altra stanza Pallina, la mia tartaruga, che nel  frattempo è qui già  da un
 mese, mangia  e cresce a dismisura ed ha una casa da vera regina, si è trasferita al  sole ed ora è lì,  in  posa,
 collo  allungato, testa  alta  e  occhietti socchiusi a godersi i benefici del calore e  della luce che fanno  tanto
 bene  al  suo  guscio  che deve ancora calcificare come si deve. Ed io mi ritrovo ad invidiarla perchè il mare
 non lo vedo da almeno  una settimana, sto perdendo la mia invidiabilissima tintarella e mi manca il sole e la
 sabbia cocente. Entro sabato devo assolutamente rifarmi! 

 

 

  

 

 Le  "vacanze"  nella mia città procedono a gonfie vele. Bene o  male la sera c'è sempre qualcosa da fare e
 purtroppo  ogni  mattina  i  miei buoni propositi vanno in qualche modo  a farsi benedire, visto  che di notte
 si tira fino a tardi. Questa settimana sarà la più piena in assoluto e sono prontissima ad  affrontarla al meglio,
 tra serate in discoteca, notti danzanti in spiaggia e gite al mare, non vedo l'ora.

 

 

                                                  


 L’altra  sera  invece  cinema  con  le  amiche. La  location  è  in  assoluto  la mia preferita, la migliore, la più
 suggestiva.
Ogni estate infatti il comune di Barletta organizza una rassegna cinematografica all'interno del
 castello svevo,una sala all'aperto sotto le stelle,dove  è possibile visionare i migliori (non sempre purtroppo)
 film dell'anno. Stavolta i film  lasciano  desiderare, a parte qualche eccezione e ho dovuto fare a meno di
 questo tipo di serate fino all'altro giorno quando scelto di vedere Michael Clayton.

 Ignorato  completamente  al  tempo  dell'uscita  in  sala, il  film  si  è  rivelato  interessante, soprattutto  per
 l'interpretazione  di  George  Clooney, che  in  questa  pellicola  mostra  un  lato  della  sua recitazione più
 profonda e ricca di sfumature interessanti. Magari la trama non è poi così originale,così come la battaglia
 interiore che il protagonista si trova a combattere, ma è  comunque interessante osservare come il regista
 abbia  sviluppato  l'argomento   e  come  Clooney  abbia  interpretato  un  ruolo  non  poi  così  semplice.
 Una bella sufficienza e un + perchè durante la proiezione ho beccato altre tre stelle cadenti!

 Prometto di studiare un'oretta e poi...mare!

August 11

Riflessioni a bassa voce e stelle cadenti a volontà

 
 
 Dopo sei giorni di silenzio, qualche lettura non troppo pesante, un   caldo  micidiale, notti  piccole, spiaggiate  
 
e quattro stelle cadenti, Suami è di nuovo tra voi, non so per quanto, ma finchè ci   sono, approfittatene! ^^ 
 Scherzi  a  parte  ultimamente  la  mia  dieta  detox  dal  pc  funziona  abbastaza  bene, l'unica cosa che mi
 dispiace è di non poter sentire quanto e come vorrei alcune amiche che posso salutare solo qui.

 

 Sarà  che  ho  appena  finito  di  vedere  quattro puntate di Sex and the city, sarà che questo è un pò il mio
 rifugio,
ho  una  marea  di  riflessioni  sparse  per  la  testa  e  non  mi  importa di scrivere qualcosa di sensato o
 grammaticalmente  corretto; 
battere  le  dita  su  questa tastiera mi fa sentire decisamente più allegra. Potrei 
 condividere   con   voi   i  miei   pensieri,  fare  una  bella  indagine  sui  miei  interrogativi, raccontarvi  la  mia 
 
giornata (lo  ammetto, oggi  alquanto  noiosa), o  quella  di  due  giorni fa (conclusasi ieri all'alba e favolosa),
 parlarvi  dei  miei  sogni, raccontarvi  quello  di  ieri  mattina  da  manicomio 
o  ipotizzare se stasera andrò al
 cinema o no, poco importa, ho solo voglia di scrivere, come sempre del resto.

 

 

             

 

 Thè  freddo  alla  mano, invio  sms  per  il  cinema  stasera, sfoglio  le  mie riviste preferite comprate più di due
 settimane  fa  e  aperte  solo  ora  e  cerco  di  mettere  ordine  fra  i miei pensieri, e intanto rifletto che anche
 quest'anno  è  appena  trascorsa  la  notte  di  san  Lorenzo. La mia in realtà è già trascorsa con un giorno di
 anticipo, in  barba alle previsioni metereologiche e al tempaccio che ha deciso di minacciarci qualche ora
 prima   con   un   gavettone   da  far  paura, la  nostra  nottata  in  spiaggia  è  avvenuta  e  con  successo.

 

 



 
                                                     ( Mie foto. Lo so, non sono un granchè, ma sto imparando... )

 Di  stelle  se  ne  vedevano  molto  poche  rispetto ad altri giorni, aveva piovuto e il cielo  era nuvoloso, era
 comprensibile, ma  nonostante  tutto il mio bottino è stato di quattro stelle cadenti, credo il numero più alto
 visto  durante  la  nottata. Come  sempre  la  compagnia, per  me la migliore, ha fatto la differenza e mi ha
 permesso  di  trascorrere  una  bellissima  e  rilassante  serata protratta fino all'alba, suona strano dirlo, la mia
 prima alba in spiaggia.

 Questione  di  attimi  e il cielo cambia, sembra quasi che le stelle decidano di spegnersi e che per loro arrivi
 l'ora  di andare a dormire, come  in  un  mondo al contrario; e poi il sole, che timidamente avanza e colora
 tutto intorno di  toni caldi,accesi, decisi, fino a  rendere il cielo così chiaro da uniformarlo al colore del mare.
 Eravamo solo io  e  lui  a  guardare  l'alba, inutile  dire  quanto  è  stato  romantico, almeno  fino  a quando
 non   abbiamo   dovuto  cedere  il  posto  ai  cani  randagi  e  ai  gabbiani  che  perlustravano  il  territorio,
 giustamente,  in cerca di cibo, e  avendo  anche  noi  fame,siamo andati a fare colazione in un bar prima
 di abbracciare il cuscino nei nostri lettoni.

 

 Stasera cinema sotto le stelle con le amiche. Michael Clayton, l'avete mai visto?

August 05

Queste parole sono le stesse che vorrei ripeterti per il resto della mia vita

 


  Finalmente oggi studio. Non tantissimo, ma pur sempre un inizio, non mi posso lamentare

  Devo assolutamente eliminare alcune abitudini alimentari poco corrette

  Devo ricordarmi di dare una sistemata al MySpace e al Facebook; scusate se non vi rispondo lì, ma sto
 
      cercando di dare loro un ordine decente.

  Tante cose da sistemare, libri da leggere e film da vedere

  Oggi pomeriggio mare. E sono già alla terza "spellatura", uffa!!!

 

 A volte sento l'esigenza di uno spazio privato per evitare occhi indiscreti. A volte sento l'esigenza di tenere a
 freno la lingua, di dovermela mordere ogni qual volta voglia far uscire determinate parole, magari d'amore,
 di  dover  ricordare  in silenzio e non raccontare a nessuno la mia felicità per non far svanire questi momenti,
 per  non  dividerli  con  nessuno, per  non  lasciare che vengano sciupati, maltrattati, invidiati e poi rovinati,
 per sempre.
Ma che senso ha? E' come possedere qualcosa e non avere la libertà di farne l'uso che si vuole
 e non mi sembra giusto.

 

                          So che è successo già che  altri già si amarono, non è una novità,